Eventi collaterali

“La lingua dei Santi”

Sabato 15 luglio, ore 17.30
nello spazio antistante la chiesetta di Santa Barbara.

Presentazione del libro edito da Aracne, con l’autrice, l’antropologa Alessandra Guigoni, e la partecipazione di Daniela Ducato.

Così si presentano il libro e l’autrice ai lettori:
“La lingua dei Santi è un libro sintetico e denso, cotto al punto giusto, che atraverso esempi e casi di studio tratti dal folklore italiano e sardo ci conduce alla scoperta dello stretto legame tra religione, cibo e sensualità. Ne risulta un affresco che tocca molti temi: dai prodotti fermentati, con il loro significato simbolico-culturale, ao pani e ai dolci, amuleti dei santi, sino ai cibi legati tradizionalmente alla protezione e all’incremento della fertilità.”

Alessandra Guigoni è antropologa culturale, specializzata in storia e cultura del cibo e del vino. Laureata a Genova, sua città natale, ha conseguito il PhD a Siena; da anni vive e lavora a Cagliari, dove insegna antropologia dell’alimentazione all’Istituto Europeo di Design. Collabora con enti pubblici e privati, quotidiani e riviste, emittenti radio-televisive. Come blogger scrive nel suo diario Etnografia.it, per foodMoodMag, Reporter Gourmet e sui social, in primis Twitter, con il nick @alexethno.

Lingua dei santi


 

Mostra personale di Vincenzo Manca

15 e 16 luglio
Ex Mensa Impiegati – P.zzale Rolandi

Vincenzo Manca è nato a Montevecchio (Provincia del Medio Campidano in Sardegna) nel 1955. 
Attualmente vive e svolge la sua attività artistica ad Arbus. Autodidatta, a soli 16 anni (nel 1971) organizza la sua prima mostra personale nel borgo minerario natìo. Figlio di minatore, la sua formazione umana e artistica è profondamente intrinseca della cultura mineraria della sua zona. Sensibile alle tematiche della sua terra, ha sempre sentito l’ esigenza di riflettere nelle sue opere la cultura mineraria fatta di sofferenze umane e sociali. In molte sue opere si ritrova l’ impronta di tutto ciò che la miniera ha rappresentato, dagli anni d’oro  dell’attività estrattiva sino all’attualità di un paesaggio triste, abbandonato dagli uomini. Questa sua particolare inclinazione artistica trova piena esplicitazione nel 1996 in una personale di grafica che si tiene all’Hotel le Dune a Piscinas. In quella mostra 30 soggetti illustrano tutta la drammaticità e nello stesso tempo la bellezza dei paesaggi delle aree minerarie dismesse. Queste sue opere hanno il merito di mettere sotto gli occhi più disincantati la realtà attuale fatta di abbandono e desolazione, ma anche di evidenziare, attraverso una sua personale visione, la speranza di rinascita di un territorio, quello di Ingurtosu  e Montevecchio, oggi inserito nel Parco Geominerario della Sardegna che ha un’ immenso potenziale turistico-culturale. Dal 1976 al 1978 si trasferisce a Milano per motivi di lavoro dove ha perfezionato la sua maturità artistica. 

Il colore ha un ruolo importante nella rappresentazione e fa comprendere l’ idealità del concetto. I suoi dipinti sono ricchi d’ emozione che toccano l’ interiorità…..e lo inducono a crescere nell’ arte una possibilità esistenziale. Le forme create, appaiono nel loro splendore, ornate da una profonda luminosità, che accende e dà risalto alle sue opere. (Carolina Mazzetti – Critico d’arte Fonte www.gigarte.com)

Manca

ATTIVITÀ COLLATERALI

LATO ESTERNO PALAZZO DELLA DIREZIONE

Degustazione dei mieli vincitori della 18^ edizione del
Concorso Regionale Mieli tipici di Sardegna
A cura della Pro Loco

Assaggio di ricotta con miele
A cura della Pro Loco

Distribuzione Piantine  in fitocella ai visitatori
a cura di FoReSTAS

PALAZZO DELLA DIREZIONE ORE 9-13 E 15-20:30

Collezione Castoldi”

“Donazione Tuveri“

“Fotografie e attrezzi di Miniera”
A cura dell’Associazione Minatori Sa Mena

“I Tesori naturali di un’Isola”
A cura dell’Agenzia FoReSTAS

Saperi locali:  S’unguentu de cera noa.
A cura della Pro Loco

Mostra museo materiali e attrezzature dell’apicoltura
A cura della Pro Loco

GENNAS ORE 9-13 E 15-20:30

Mostra dei Minerali
A cura del Circolo Confraternita enogastronomica Gennas ex dopolavoro dei Minatori Gennas
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“La festa di Sant’Antonio di Santadi, i Cambas de Linna”
Mostra Fotografica a cura di Ettore Cavalli Circolo Survivor, Gennas